
Siamo a Roma, estate del 1943, i piccoli drammi e le gioie quotidiane della famiglia
protagonista della storia, che siano fame, tensioni domestiche, amori giovanili, si
intersecano con fatti storici come il bombardamento di San Lorenzo e il rastrellamento del
ghetto di Roma. I personaggi affrontano le avversità della guerra con ironia e buon umore,
mettendo in risalto valori tipici dei romani, quali la generosità, la spontaneità e la forza
della famiglia. Ricordando quel periodo storico, il testo invita, soprattutto i giovani, a
riflettere sull’importanza delle radici familiari e dei valori del passato, senza dimenticare la
necessità di guardare al futuro.
In scena il 21 e 22 Novembre – Venerdì ore 21 – Sabato ore 17:30 e 21
