
Nel luglio del 1943, all’ombra del cimitero del Verano, le fioraie del piazzale continuano a vendere le loro corone e i loro mazzi di fiori. Tra il suono ossessivo delle sirene, la fame opprimente e la paura dei rastrellamenti, la vita quotidiana scorre con la tipica ironia e la spregiudicata vitalità romana: tra una battuta, un pettegolezzo e la convinzione incrollabile che “a Roma er Papa ce protegge e ‘a guerra nun ciarriva”. ma l’illusione dell’inviolabilità di Roma crolla all’improvviso la mattina del 19 luglio 1943. Il tragico bombardamento di San Lorenzo travolge il quartiere, il piazzale e le sue fioraie. Tra le macerie e il fumo, cadono le maschere e i segreti vengono a galla, e ciò che resta è un’umanità resiliente…ci vorrà tempo, ma si risolleverà.
In scena dal 12 al 15 Novembre – Giovedì e Venerdi ore 21 – Sabato e Domenica ore 18
